Re: I "mirabilia" del cifrario di Vernam
Lapo Luchini <[email protected]> Sun, 12 Dec 2004 23:36:48 +0100
| Newsgroups | gmane.comp.security.italian.crypto |
|---|---|
| Message-ID | <[email protected]> |
-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 > è in parte così. Utilizzando una funzione caotica si genera appunto > una chiave che almeno dal punto di vista teorico non si ripete mai > nemmeno in qualche sua parte rendendo "impossibile" trovare i > valori dei parametri usati per generare la chiave. Per di più > questi valori generati con la funzione caotica possono essere in > quantità apperentemente infinita Questo però NON crea un cifrario di Vernam, crea "solo" un nuovo stream cipher, la cui qualità e resistenza è, ovviamente, tutta da dimostrare e non può certo avvalersi della "dimostrazione" che dice che Vernam (se usato bene) è inattaccabile. In realtà qualunque metodo che diminuisca l'entropia della chiave sotto alla lunghezza del messaggio, non è Vernam, praticamente per sua definizione. Sconsigliatissimo (come avevo letto in un messaggio di questo thread) l'utilizzo di un PRNG non crittografico, come ad esempio Mersenne Twister: benché abbia ottime proprietà per usi scientifici anche avanzati (ad esempio metodi Monte Carlo etc. etc.) non è assolutamente un CSPRNG (PRNG crittograficamente forte). Non esistono scorciatoie per l'algoritmo perfetto... anche se PRNG+Vernam spesso, viene scambiato per una di queste. Lapo http://it.wikipedia.org/wiki/Cifrario_di_Vernam - -- Lapo Luchini [email protected] (PGP & X.509 keys available) http://www.lapo.it (ICQ UIN: 529796) -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.2.4 (Cygwin) Comment: Using GnuPG with Thunderbird - http://enigmail.mozdev.org iEYEARECAAYFAkG8yAAACgkQaJiCLMjyUvsQAwCg2ue9mN3jGiLi1lQj7ETh9fnh 3zkAnjzjgjx4DfXpEdgXhs1+Zcr+h/oI =qLLG -----END PGP SIGNATURE----- ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List