Re: Del criterio per cambiare il numero di release

Matteo Bini <[email protected]> Sat, 8 Nov 2025 11:13:28 +0100
Newsgroups gmane.linux.debian.user.italian
Message-ID <[email protected]>
Buonasera Leonardo,
dando per scontato che il programma di cui hai chiesto segua i dettami
del versionamento semantico [1], che corrispondono a quanto hai citato,
di seguito le mie tre risposte.

1. Se si aggiunge una funzione modificando il file di configurazione,
   senza toccare né sorgente né binario, di fatto stiamo aggiungendo una
   funzionalità del programma retrocompatibile con l'interfaccia
   pubblicata in precedenza. Si tratta di un caso di modifica minore,
   seppur estremo, perciò aumenterei la componente Y del numero di
   versione.

x.Y.z

2. Direi lo stesso per quanto riguarda la seconda domanda: la
   riscrittura del codice per migliorarne la formatazzione equivale a
   un'ottimizzazione particolare del codice privato, che almeno
   nell'intento dovrebbe essere retrocompatibile. Ovviamente se si
   trattasse di sostituire un solo spazio con una tabulazione, la
   considererei patch, vista la dimensione microscopica della modifca.

3. Non riesco a immagine come la modifica dei valori predefiniti possa
   essere retrocompatibile con l'interfaccia. Ammesso che lo sia, ma è
   più facile che non sia così, si tratterebbe pur sempre di un caso
   analogo al precedente, di ottimizzazione della parte privata del
   codice. Anche in questo caso farei aumentare la componente Y della
   versione.

Spero di essere stato di aiuto.


[1] https://semver.org/