Re: Del criterio per cambiare il numero di release
Leonardo Boselli <[email protected]> Sat, 8 Nov 2025 21:37:19 +0100 (CET)
| Newsgroups | gmane.linux.debian.user.italian |
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| Message-ID | <[email protected]> |
On Sat, 8 Nov 2025, Matteo Bini wrote: > Buonasera Leonardo, > dando per scontato che il programma di cui hai chiesto segua i dettami > del versionamento semantico [1], che corrispondono a quanto hai citato, > di seguito le mie tre risposte. > 1. Se si aggiunge una funzione modificando il file di configurazione, > senza toccare né sorgente né binario, di fatto stiamo aggiungendo una > funzionalità del programma retrocompatibile con l'interfaccia > pubblicata in precedenza. Si tratta di un caso di modifica minore, > seppur estremo, perciò aumenterei la componente Y del numero di > versione. il file di configurazione è quello che l'utilizzatore passa chiamando il programma con $ programma -c config.ini poiché il cambio del contenuto è fatto dall'utente la vedo dura seguire il numero di minor version ... una per ogni esecuzione ? > x.Y.z > 3. Non riesco a immagine come la modifica dei valori predefiniti possa > essere retrocompatibile con l'interfaccia. Ammesso che lo sia, ma è > più facile che non sia così, si tratterebbe pur sempre di un caso > analogo al precedente, di ottimizzazione della parte privata del > codice. Anche in questo caso farei aumentare la componente Y della > versione. In questo caso i valori predefiniti sono quelli che possono essere modificati nel file config.ini . per chi passa tuttil config non cambia nulla, mentre cambia se uno lancia il programma senza parametri. Da qui il dubbio se cambiare o meno minor version visto che cambia per qualcuno e per qualcunaltro no. mi è venuto in mente un quarto caso visto che ho letto pochi minuti fa su un altro forum la lamentela di un utente che dopo on bug fix si è trovato il funzionamento del programma che usava di più fortemente rallentato. Gli hanno risposto che ciò era dovuto alla "correzione di un bug" in quanto a quel programma consentiva di utilizzare tutte le risorse del computer, non consentendo ad altre applicazioni di girare, e quindi era stato introdotto un limite che se l'uso cpu superava il 25% in media per 20 secondi il programma veniva fermato per 5 secondi. Qualcuno ha scoperto che se il programma gira per 5 secondi siccome il contatore pare faccia totalizzare il tempo CPU per 20 secondi, non supererà mail il 25% di 20 secondi anche se gira al 100% e ha modificato lo script di avvio in maniera che non giri per 24 ore ma che ogni 5 secondi esca e riparta immediatamente. Il bug chiaramante è per chi usa la macchina in multiprocesso, ma se il programma che succhia tempo CPU è l'unico a girare non lo è mentre lo è la patch. In questo caso dovendo in un certo caso modificare gli script di avvio è giusto che cambi minor release e non solo il livello di patch ? > Spero di essere stato di aiuto. > > > [1] https://semver.org/ > > -- > Matteo Bini > > -- Leonardo Boselli Firenze, Toscana, Europa http://i.trail.it tel:+393287329225