Re: Libero ma non per tutti
Francesco Potortì <[email protected]> Fri, 12 Jun 2026 11:09:45 +0200
| Newsgroups | gmane.linux.debian.user.italian |
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| Message-ID | <[email protected]> |
>A mio avviso e per quanto ne ho capito, se possiedi tutti gli script >per costruire ed eseguire il programma e se puoi redistribuire i >sorgenti (anche modificati e sia commercialmente che >gratuitamente). Non vedo perch=C3=A9 non possa essere considerato software >libero. Fin qui tutto bene. >Consideriamo un caso ancora pi=C3=B9 restrittivo: un committente mi chiede >di scrivere un programma e io, dopo averlo scritto, lo cedo >esclusivamente a lui insieme ai sorgenti, poniamo con licenza GPL. Se "cedo" significa "lo rendo materialmente disponibile" (legalmente "lo di= stribuisco"), fin qui tutto bene. > Il >committente potr=C3=A0 redistribuire il sorgente senza ulteriori vincoli se >non quelli imposti dalla licenza. S=C3=AC, lo potr=C3=A0 redistribuire con una licenza Gpl (qualche dettaglio= minore a parte). > Io scrivo la versione 2.0 del codice >ma mi rifiuto di dare accesso, al committente, all'aggiornamento. Fin qui tutto bene. >Questo introduce pi=C3=B9 restrizioni della GPL alla versione precedente, >di cui il summenzionato committente =C3=A8 in possesso? Certamente no, la copia di cui =C3=A8 in possesso, di cui ha licenza, non s= ubisce alcuna restrizione, lui continua ad avere gli stessi diritti di prim= a. -- fp