[dir] Provincia di Pisa: più vicino il voto agli immigrati

"Chiodofisso :: Redazione" <[email protected]> Wed, 11 May 2005 17:13:37 +0200 (CEST)
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Immigrati, il voto è più vicino. Conclusa la raccolta di firme partita 
da San Giuliano Terme (PI).
Serviranno a modificare lo statuto provinciale Superata quota mille.
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SAN GIULIANO. Passo in avanti nella strada verso il riconoscimento, nella realtà pisana, del diritto di voto per i cittadini immigrati alle elezioni per l’amministrazione provinciale. Ieri mattina ai vertici istituzionali dell’ente sono state consegnate le firme raccolte a conclusione della campagna lanciata nel febbraio scorso dall’istituzione Centro Nord-Sud (braccio operativo della stessa Provincia nel campo delle politiche d’accoglienza), Comune di San Giuliano e consulta provinciale per l’immigrazione. Il Comune termale quindi è stato il grande protagonista di questa campagna che adesso è allo sprint finale.
La sottoscrizione, che si è svolta tra la popolazione italiana e gli stranieri con regolare permesso di soggiorno, ha raggiunto un totale di 1.120 firme, che sono state depositate formalmente di fronte al presidente della Provincia Andrea Pieroni, al presidente del consiglio provinciale Cristina Filippini e alla presidente della commissione consiliare affari istituzionali Donatella Salcioli, nel corso di un’iniziativa ufficiale alla quale hanno preso parte anche l’assessore al sociale Manola Guazzini e alcuni rappresentanti delle comunità straniere del nostro territorio all’interno della Consulta immigrazione: i gruppi uruguayano, cubano, albanese, marocchino, macedone, tunisino, russo, bengalese, angolano, eritreo, senegalese, cinese, romeno-moldavo.
Tutto è partito da un convegno organizzato a San Giuliano da dove la raccolta di firme si è estesa alla provincia.
«Il diritto di voto ai migranti nelle elezioni amministrative - hanno dichiarato gli amministratori provinciali - rappresenta uno strumento indispensabile per l’accesso a una condizione di piena cittadinanza da parte delle persone provenienti da altri Paesi. Fra l’altro, l’estensione del corpo elettorale agli immigrati in occasione delle consultazioni amministrative è un punto previsto dalla Convenzione di Strasburgo, nel capitolo riguardante la partecipazione degli stranieri alla vita pubblica locale: un punto che, però, dall’Italia non è stato ancora ratificato».
Pisa adesso, in questo percorso, vuole accelerare. Insieme agli elenchi dei sottoscrittori, alla Provincia è stata presentata la richiesta di procedere alla modifica del proprio statuto, in virtù del nuovo ruolo, delle nuove competenze e dei nuovi spazi d’autonomia (in particolare, appunto, quella statutaria) che la Costituzione attribuisce agli enti locali.
I traguardi ai quali ora si punta sono la formazione, nel 2006, del consiglio provinciale degli stranieri.
«Sono molto felice - aggiunge l’assessore alle politiche sociali Guazzini - della positiva conclusione di questa campagna, che nella raccolta di firme ha visto impegnati gli immigrati membri della Consulta: hanno lavorato attivamente per permettere ai molti stranieri presenti nel nostro tessuto sociale (del quale condividono quindi con gli italiani opportunità e problemi) di poter dare un importante contributo di partecipazione, concorrendo a un percorso, quello per l’estensione del voto, che rappresenta un momento di grande crescita civile della nostra realtà».
 
{Fonte: Il Tirreno}