[imm] Spagna e Marocco: le conclusioni della missione di Amnesty

"Sara @Chiodofisso" <[email protected]> Tue, 1 Nov 2005 13:54:54 +0100
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Message-ID <200511011352593.SM03032@sara>
=20
COMUNICATO STAMPA
CS126-2005

LE PRESSIONI DELL=92UNIONE EUROPEA PER =91TENERE ALLA LARGA LA GENTE=92=20
CONTRIBUISCONO A GRAVI ABUSI DEI DIRITTI DEI MIGRANTI. AMNESTY INTERNATIO=
NAL
PRESENTA LE CONCLUSIONI DELLA PROPRIA MISSIONE IN SPAGNA E MAROCCO

Alla vigilia del summit europeo di Hampton Court, in cui Francia e Spagna
dovrebbero lanciare un=92iniziativa congiunta per il controllo
dell=92immigrazione, Amnesty International ha presentato oggi a Madrid le
conclusioni della propria missione durata dieci giorni in Spagna e Marocc=
o.=20

Queste conclusioni non solo dimostrano che alle frontiere europee si stan=
no
verificando gravi abusi dei diritti umani dei migranti, ma rendono anche
palese che nessuno se ne vuole assumere la responsabilita=92.

La missione di Amnesty International era stata decisa a seguito della mor=
te
di almeno undici persone e del ferimento di molte altre, nel tentativo di
entrare nelle enclave spagnole di Ceuta e Melilla.=20

L=92organizzazione per i diritti umani teme che la risposta dell=92Unione
europea (Ue) a questa ennesima crisi, dopo quelle verificatesi in Italia =
e a
Malta, sara=92 ancora una volta incentrata quasi esclusivamente sul contr=
ollo
dell=92immigrazione illegale.

Gli Stati membri dell=92Ue, secondo Amnesty International, devono riconos=
cere
che la pressione politica ed economica che stanno esercitando sui paesi
vicini per =91tenere la gente alla larga dall=92Europa=92 sta contribuend=
o a
questa situazione caotica. C=92e=92 bisogno di una strategia globale per
assicurare il rispetto dei diritti umani di persone che sono tra le piu=92
povere del pianeta, a prescindere se abbiano titolo allo status di
rifugiato.

=91Sulla base di quello che abbiamo visto, le forze di sicurezza hanno ag=
ito
in modo illegale e sproporzionato, utilizzando anche armi letali. Hanno
ferito e ucciso persone che cercavano di superare un reticolato. Molte de=
lle
persone ferite in territorio spagnolo sono state ributtate fuori dal
reticolato senza alcuna formalita=92 legale o assistenza medica=92 =96 ha
dichiarato Javier Zu=F1iga, capo della missione di Amnesty International.

Nel corso della conferenza stampa di Madrid, Amnesty International ha
ricordato che persino la missione tecnica inviata dall=92Ue nella zona ha
riscontrato la mancanza di un adeguato sistema di protezione dei rifugiat=
i
in Marocco, che ha causato il respingimento da questo paese sia di
richiedenti asilo che di rifugiati gia=92 riconosciuti dall=92Alto Commis=
sariato
dell=92Onu per i rifugiati.=20

Inoltre, centinaia di migranti e richiedenti asilo sono stati trasportati=
 in
zone desertiche alla frontiera con l=92Algeria ed hanno ricevuto l=92ordi=
ne di
entrare in territorio algerino, in alcuni casi senza cibo ne=92 acqua.

Le conclusioni di Amnesty International mettono in evidenza le enormi
difficolta=92 in cui si imbattono i migranti che cercano di chiedere asil=
o
alle frontiere spagnole. Ad oggi, ben poche risultano le proposte dell=92=
Ue o
dei suoi singoli Stati membri per risolvere questi problemi o per evitare=
 il
trattamento inumano cui sono sottoposte le persone che non hanno la
qualifica di rifugiato ai sensi della Convenzione di Ginevra.

=91L=92Europa deve trovare soluzioni collettive a un problema che essa st=
essa ha
contribuito a creare, soluzioni che assicurino che la gente non venga ucc=
isa
o ferita alle frontiere europee e che chi vuole chiedere asilo politico
possa farlo liberamente=92 =96 ha detto Zu=F1iga.

L=92organizzazione per i diritti umani ha infine sottolineato le proprie =
forti
preoccupazioni per il fatto che il rapporto della missione tecnica dall=92=
Ue
includa proposte destinate a rafforzare i controlli sull=92immigrazione,
facendo riferimento persino alla cooperazione con paesi in cui si verific=
ano
gravissime violazioni dei diritti umani come la Repubblica Democratica de=
l
Congo e la Costa d=92Avorio.

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 26 ottobre 2005

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:=20
Amnesty International Italia =96 Ufficio stampa Tel. 06 4490224 - cell.
348-6976920, e-mail: press-Ncz83odm/[email protected]

Amnesty International EU Office =96 Ufficio stampa Tel. 0032-2-5021499,
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