[dir] Afghanistan: il caso di Abdul Rahman evidenzia l 'urgente necessità di una riforma giudiziaria
"Sara @Chiodofisso" <[email protected]> Sun, 26 Mar 2006 15:19:14 +0200
| Newsgroups | gmane.politics.activism.altrinformazione |
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| Message-ID | <200603261512296.SM00680@sara> |
=20 COMUNICATO STAMPA CS31-2006 AFGHANISTAN: IL CASO DI ABDUL RAHMAN EVIDENZIA L=92URGENTE NECESSITA=92 D= I UNA RIFORMA GIUDIZIARIA Amnesty International ha chiesto oggi alle autorita=92 afgane di impegnar= si urgentemente a intraprendere una riforma giudiziaria e a rispettare gli standard internazionali nel caso di Abdul Rahman, 41 anni, che rischia l=92esecuzione per la sua conversione dall=92Islam al Cristianesimo. Abdul Rahman e=92 stato incriminato da una corte di primo grado per esser= si convertito al Cristianesimo oltre 15 anni fa, mentre lavorava a Peshawar (Pakistan) insieme a un=92organizzazione non governativa che assisteva i rifugiati afgani. A quanto pare, l=92accusa proverrebbe da alcuni parenti dello stesso Abdul Rahman e avrebbe forse origine in uno screzio legato all=92affidamento di minori. Nell=92incriminare Abdul Rahman, la pubblica accusa si e=92 basata sull=92= articolo 130 della Costituzione, che conferisce a tale organo giudiziario la facol= ta=92 di procedere a incriminazioni per presunti reati su cui non esiste una le= gge codificata =91secondo la giurisprudenza Hanafi=92.=20 Lo stesso articolo, peraltro, chiede ai tribunali di agire =91nell=92ambi= to dei limiti della Costituzione=92 e =91in modo da servire la giustizia nel mig= lior modo possibile=92. L=92articolo 7 della Costituzione, a sua volta, stabilisce che =91lo Stat= o deve rispettare la Carta delle Nazioni Unite, i trattati internazionali e le convenzioni internazionali che l=92Afghanistan ha sottoscritto e la Dichiarazione universale dei diritti umani=92. In quanto Stato parte del Patto internazionale sui diritti civili e polit= ici (Iccpr), il governo di Kabul e=92 vincolato al rispetto dell=92articolo 1= 8 che prevede che =91ogni persona dovra=92 avere il diritto alla liberta=92 di = pensiero, coscienza e religione=92 e che =91tale diritto dovra=92 comprendere la li= berta=92 di avere o di adottare una religione o un credo di propria scelta=92. Nel su= o Commento generale a questo articolo, il Comitato sui diritti umani delle Nazioni Unite ha affermato che =91la liberta=92 di avere o adottare una religione o un credo comporta necessariamente la liberta=92 di scegliere = una religione o un credo e comprende il diritto di cambiare religione o credo= o di adottare una visione atea, cosi=92 come quello di mantenere la propria religione o credo=92. Il Comitato ha inoltre aggiunto che =91le minacce f= isiche o le sanzioni penali per costringere un credente o un non credente ad aderire a una fede religiosa, a cessare di credere in una religione o a convertirsi=92=20 sono proibite. Amnesty International ritiene che, affinche=92 si possa =91servire la giu= stizia nel miglior modo possibile=92 (come richiesto dall=92articolo 130 della Costituzione afgana), le autorita=92 debbano assicurare che gli standard internazionali di giustizia, comprese le norme sui diritti umani, abbiano= un rilievo di primo piano, come del resto viene garantito dall=92articolo 7 = della Costituzione. Se Abdul Rahman e=92 stato incriminato solo sulla base del suo credo religioso, Amnesty International lo considerera=92 prigioniero di coscien= za e chiedera=92 il suo immediato e incondizionato rilascio. Le accuse nei suo= i confronti dovranno essere ritirate e gli dovra=92 essere fornita protezio= ne nei confronti di eventuali rappresaglie provenienti dalla sua comunita=92= di appartenenza. La pena di morte e=92 una punizione estrema, crudele, inumana e degradant= e, cui Amnesty International si oppone incondizionatamente in tutti i casi.=20 Le condanne a morte inflitte dai tribunali di primo grado devono essere riesaminate da un tribunale di grado superiore e poi sottoposte al presidente Karzai, prima di essere eventualmente eseguite. FINE DEL COMUNICATO Roma, 22 marzo 2006 Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:=20 Amnesty International Italia - Ufficio stampa Tel. 06 4490224, cell. 348-6974361, e-mail: press-Ncz83odm/[email protected] Sara @Chiodofisso=20 ____________________________________________________ Quipo Free Internet - 2 email, 150 Mb di spazio web e molto di pi=F9. ADSL, Hardware&Software Online Store: http://www.quipo.it This E-mail was scanned for viruses by Declude Virus.