[h2o] GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA (Lavatevi!)

"Sara @Chiodofisso" <[email protected]> Sun, 26 Mar 2006 15:19:14 +0200
Newsgroups gmane.politics.activism.altrinformazione
Message-ID <200603261512937.SM00680@sara>
Un po' in ritardo, ma importante.
Sara
=20
 Mercoledi' 22 marzo 2006

GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA (Lavatevi!)

Oggi, 22 marzo, e' una data da celebrare: e' il giorno in cui, ogni anno,
l'Onu ci ricorda che l'acqua e' "elemento prezioso e vitale da garantire =
a
tutti i cittadini del pianeta e da rispettare attraverso un uso sostenibi=
le
dell'ambiente". E' un bene naturale che tendiamo a considerare inesauribi=
le
mentre esso, proprio a causa delle attivita' umane, si e' progressivament=
e
depauperato e inquinato. In realta' e' una fonte rinnovabile ma esauribil=
e.

E infatti oggi, come e' accaduto per le edizioni degli ultimi anni, e' an=
che
il giorno dei numeri e delle denunce: dal Forum Mondiale sull'Acqua,
tenutosi a Citta' del Messico in questi giorni, e' emerso il fallimento
totale delle politiche idriche nel Primo, Secondo e Terzo mondo.

Si pensi che la superficie terrestre e' ricoperta al 71% da 1400 milioni =
di
chilometri cubi di acqua, eppure il 40% della popolazione mondiale vive i=
n
condizioni igieniche difficili per carenza idrica. Piu' esattamente, anco=
ra
oggi, nel 2006, un miliardo e cento milioni di persone non ha accesso
all'acqua potabile (e di questi, 300 milioni sono africani, vale a dire
circa uno su tre), mentre 2,6 miliardi di persone non dispongono di servi=
zi
igienico-sanitari di base, prevalentemente in India e Cina. Circa 400
milioni di bambini -un quinto dell'intera popolazione infantile mondiale =
-
sono privi perfino della mera quantita' d'acqua necessaria a vivere (20
litri al giorno - non piu' di due secchi d'acqua potabile - per consentir=
e a
un bambino di bere, lavarsi le mani per prevenire malattie infettive e
cucinare un semplice pasto). Come ben disse Carol Bellamy, direttore
generale dell'Unicef: "la nostra incapacita' di fornire appena due secchi=
 di
acqua al giorno ad ogni bambino e' un affronto per la coscienza umana. In
troppi stanno morendo a causa della nostra inerzia, e sulla loro morte
domina un silenzio assordante". E per migliorare la sola situazione afric=
ana
l'ONU ha chiesto un investimento di 550 milioni di dollari per i prossimi=
 5
anni.

Perche' una risorsa che sembra infinita ha in realta' una disponibilita'
cosi' limitata da diventare sempre piu' spesso oggetto di discussione sul
tavolo degli organismi internazionali?=20

Il 97,5% dell'acqua presente sulla Terra e' salata e il 2,5% che resta e'=
,
per il 69%, contenuto nei ghiacciai e per il 30% nel sottosuolo. Insomma,
per bere, irrigare le colture, condurre le attivita' industriali e garant=
ire
le necessarie condizioni igieniche alla nostra esistenza ci resta soltant=
o
lo 0,3% di tutta l'acqua esistente, contenuta nei fiumi, nei laghi, nelle
bolle e falde idriche superficiali.

E questo 0,3% non e' certo ne' utilizzato con intelligenza ne' ripartito =
in
modo equo: il consumo dell'acqua nel mondo e' aumentato di sei volte negl=
i
ultimi anni, in Italia ciascun cittadino consuma 213 litri al giorno, piu=
'
di tutti gli altri Paesi europei (contro, per esempio, la disponibilita' =
di
435 litri per persona negli Usa, 150 in Francia, 10 litri per un malgasci=
o
...).=20

E poi, li' dove l'acqua c'e', come da noi, questa e' oggetto di sprechi
inutili e speculazioni (basti pensare alla terribile prospettiva della su=
a
privatizzazione). Un'agenzia Ansa di ieri riporta che a causa della scars=
a
manutenzione della rete idrica nazionale (circa 150mila km) venga sprecat=
o
il 30% dell'acqua messa in circolo dagli acquedotti, con punte del 40% ne=
l
Sud. Milioni e milioni di litri che si perdono in crepe, buchi, dispersio=
ni,
tubi che finiscono nel nulla...
A questo vanno aggiunti  i prelievi illegali, l'acqua utilizzata per lava=
re
gli stessi acquedotti e i contenziosi in corso con utenti morosi, per non
parlare dello spreco domestico di chi ancora si lava i denti tenendo il
rubinetto costantemente aperto o di chi lascia gocciolare per mesi un
lavabo.=20
Insomma, le perdite d'acqua in Italia sarebbero sufficienti a far fronte
alle esigenze idropotabili di una nazione come il Belgio o la Grecia. Se
riuscissimo a dimezzarle, potremmo soddisfare il fabbisogno nazionale fut=
uro
senza ulteriori interventi.

Le buone notizie? Il Lazio avrebbe istituito un Piano per la tutela delle
acque da 75 milioni di Euro. Almeno il 10% dovra' essere destinato alla
manutenzione straordinaria delle reti idriche per ridurre le perdite dagl=
i
acquedotti.
A Ferrara, in collaborazione con Hera, e' invece partita l'Operazione Tap=
po,
ridurre quel 34% di perdite delle citta' e della provincia. Stanziamento:=
 3
milioni di euro. Verranno lanciate vere e proprie cacce alla perdita,
tramite speciali apparecchi chiamati localizzatori acustici, gia'
acquistati.
Il tasso di fallanza dovrebbe essere sensibilmente ridotto entro il 2008.

Speriamo: perche' oggi e' assolutamente necessario risparmiare e
responsabilizzare sulla gestione dell'acqua.
E' fondamentale capire che l'acqua e' rinnovabile ma il suo uso sconsider=
ato
porta all'esaurimento delle fonti. E' fondamentale capire che l'acqua e'
riciclabile e che il suo ciclo di vita e' legato anche alla presenza di
alberi e a solide politiche di tutela ambientale.
Ogni persona puo' fare la sua parte cambiando alcune abitudini sbagliate,
come fare il bagno nella vasca 4 volte alla settimana o lavare la macchin=
a
tutti i week-end.

RISPARMIO IDRICO

Lo spreco del rete idrica italiana non deve comunque deresponsabilizzare =
il
consumatore finale dal risparmiare una risorsa vitale come l'acqua.=20
Per questo pubblichiamo oggi un decalogo di 21 regole (che potete scarica=
re
da http://www.commercioetico.it/ecologia/risparmio-energetico-e-idrico.pd=
f )
di comportamento "risparmino" e sostenibile. Chiudere l'acqua quando ci s=
i
lava i denti, riutilizzare l'acqua per gli scarichi, bollire l'acqua con =
il
coperchio sulla pentola e cosi' via.
Per quanto ci riguarda abbiamo anche da comunicarvi un'importante novita'=
:
grazie agli straordinari risultati ottenuti con il progetto Bagnacavallo
(http://www.mercidolci.it/acqua.html) e le migliaia di riduttori venduti
tramite CommercioEtico.it, Merci Dolci s.r.l. ha stretto un accordo di
collaborazione con Legambiente (http://www.legambiente.it ) per promuover=
e i
riduttori di flusso e il risparmio idrico.=20
Grazie all'esperienza di Legambiente e al suo marchio di qualita', i nost=
ri
riduttori di flusso si collocano ufficialmente come la Rolls Royce del
risparmio idrico.
E' un lavoro in cui crediamo: l'acqua oggi costa poco ma domani potrebbe
valere piu' del petrolio. E la vogliamo garantire a tutti oggi, ai nostri
figli domani.


"Chi fosse riuscito a comprendere quell'acqua e i suoi segreti, avrebbe
compreso anche molte altre cose, molti segreti, tutti i segreti..."
(da "Siddharta" - Herman Hesse)


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La Redazione: Simone Canova, Jacopo Fo, Gabriella Canova, Maria Cristina
Dalbosco=20


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 www.alcatraz.it=20


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