[dir] Solidarietà ai lavoratori colombiani della Coca Cola
"Chiodofisso :: Redazione" <[email protected]> Fri, 12 Nov 2004 17:01:16 +0100 (CET)
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Solidarietà del consiglio comunale di San Giuliano Terme (PI)
ai lavoratori colombiani della Coca Cola.
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SAN GIULIANO. «In Colombia ogni vertenza sindacale contro la Coca Cola si ritorce contro gli stessi sindacalisti, continuamente sottoposti a violenze fisiche e psicologiche, talvolta addirittura uccisi, per mano dei gruppi paramilitari che terrorizzano il Paese; ci sono prove che i dirigenti della multinazionale e delle loro filiali tessano rapporti con questi gruppi organizzati per gestire meglio la situazione e continuare a sfruttare i dipendenti: lunica arma sicura che cè rimasta per far valere i diritti dei lavoratori è quella del boicottaggio». La voce del sindacalista colombiano Edgar Paez, ospite a San Giuliano martedì scorso per discutere della protesta contro la multinazionale americana, è calma ma ferma. Intorno a lui, nella sala del consiglio comunale, membri della giunta e consiglieri di tutte le fazioni politiche, da Ovidio Della Croce di Rifondazione a Gabriele Benotto di An. Tutti riuniti per discutere insieme ai cittadini di quello che lassessore alle politiche sociali Luca Barbuti ha definito «il contributo concreto di San Giuliano alla lotta contro ogni forma di violenza e di comportamento antisindacale, in Colombia come nel resto del mondo».
Scopo principale delliniziativa è linformazione circa le violazioni subite dagli operai colombiani che lavorano per la Coca Cola, obiettivo accompagnato da una seria campagna di boicottaggio coordinata dalla rete associativa Reboc. Già un piccolo municipio di Roma nei giorni scorsi ha ufficializzato il boicottaggio dei prodotti della multinazionale nei suoi uffici amministrativi: un gesto simbolico che comunque ha lanciato un segnale forte, tanto che molti altri enti pubblici hanno già annunciato di voler seguire questo esempio. «E importante che questi squarci di realtà vengano conosciuti - ha detto il sindaco Paolo Panattoni - e che si discuta del problema che sta a monte, indipendentemente dal modo più o meno efficace in cui viene svolta la protesta».
Attualmente le istituzioni di tutto il mondo si stanno impegnando per cercare di porre fine al problema delle violazioni dei diritti compiute sui lavoratori in seno alle grandi multinazionali; limportanza della questione è stata ribadita durante lultimo Forum sociale mondiale.
{Fonte: Il Tirreno - Pisa}